Complesso forestale BRATTELLO

Ente gestore

Unione di Comuni Montana Lunigiana con sede a Fivizzano (MS)

Occupa una superficie di circa 332 ettari, tutti nel comune di Pontremoli (dista circa 20 Km dal centro abitato), in prossimità dell’omonimo Passo posto all’estremità nord-ovest della Toscana, che collega la valle del Magra con la valle del Taro in provincia di Parma.

Come raggiungerlo

In auto. Uscendo dall’Autostrada A15 a ‘Pontremoli’, si imbocca la E31 e poi, superata la cittadina di Pontremoli, si svolta a sinistra sulla SP 39, in direzione Grondola - Borgo Val di Taro; da tale SP, in corrispondenza del Passo del Brattello, a sinistra provenendo da Pontremoli, si origina la Strada Comunale Passo del Brattello-Cervara che costituisce l’asse portante della rete viaria interna del complesso. In treno. La stazione ferroviaria di riferimento è Pontremoli lungo la linea Sarzana - S. Stefano di Magra - Parma, raggiungibile con treni “regionali” o “interregionali” che consentono il trasporto di biciclette. A Pontremoli è disponibile un servizio bus di Autolinee Toscane (AT) con due corse giornaliere limitate alla frazione di Grondola, a circa 10 Km dal Passo del Brattello.

Geomorfologia e clima

Si estende tra il passo omonimo e il Passo del Borgallo tra le quote di m 900 e m 1.125 (M.te Cucco) slm. Il paesaggio è moderatamente acclive, con zone caratterizzate da affioramenti rocciosi e pendenze oltre il 50%. I corsi d’acqua che solcano l’area sono brevi e per lo più a carattere stagionale. Geologicamente predominano le formazioni arenacee. Il clima è di tipo mediterraneo, con frequenti precipitazioni nevose nel periodo invernale, di limitata permanenza e spessore; frequente è il fenomeno della galaverna.

Vegetazione

Prevalgono i boschi artificiali di conifere: la specie più diffusa è il pino nero (circa il 35% della superficie boscata totale), seguito da douglasia, abete rosso, abete bianco, pino silvestre e larice. Nei boschi di latifoglie (cedui o fustaie transitorie) sono prevalenti faggio, castagno e cerro, con carpino bianco, acero montano, salicone, nocciolo, ciliegio, ontano napoletano e robinia, oltre a localizzati risarcimenti di betulla e pioppo tremolo. Lungo il corso dei principali torrenti è presente la tipica vegetazione igrofila ripariale, con ontano bianco e nero. L’area è particolarmente vocata alla raccolta dei funghi, con particolare rilievo al diverse spp. di Boletus (porcino); l’intera Foresta rientra infatti nella perimetrazione territoriale dell’I.G.P. “Fungo di Borgotaro) ed è frequentata da moltissimi cercatori provenienti in particolare dalle regioni del nord Italia.

Fauna

Le specie più diffuse sono la lepre, il cinghiale e la volpe; non è difficile avvistare, soprattutto nei boschi misti di conifere e latifoglie, lo scoiattolo. Tra gli altri mammiferi troviamo, più difficili da incontrare, l’istrice, il tasso, la donnola, la faina e la timidissima puzzola. Recentemente il Complesso è stato colonizzato dal Capriolo. L’ornitofauna è rappresentata da specie comuni a tutti i boschi della Toscana: capinere, luì piccolo, pettirossi, fringuelli, scriccioli, ghiandaie, ciuffolotti, tordi, cince, cuculi. Da segnalare la presenza dello zigolo muciatto (specie di interesse comunitario) e del falco pecchiaiolo, rapace ecologicamente più specializzato rispetto ai più adattabili e diffusi poiana e sparviero. Il vicino Valico del Brattello è inserito dalla Regione Toscana tra i passi montani interessati dalle rotte di migrazione dell’avifauna, quindi tra le zone da proteggere per i fenomeni di concentrazione nel tempo dei flussi migratori.

Sentieri e luoghi di interesse

La situazione sentieristica nel complesso è buona. E’ presente un tracciato che collega la rete sentieristica dell’A.V. con quella relativa alla G.E.A., che a sua volta va a collegarsi più in basso, in località Grondola, con la rete di sentieri del T.L.. La collocazione del complesso sulla sommità della dorsale appenninica favorisce la presenza di notevoli punti panoramici: la vista spazia dalle dolci curve delle colline lunigianesi fino alla piana del fiume Magra e all’azzurro infinito del mare toscano e delle Cinque Terre liguri. L’intera superficie del Complesso Forestale del Brattello è inserito nella Riserva di Biosfera Mab Unesco dell’Appennino Tosco Emiliano https://www.mabappennino.it/ Da dicembre 2023 per la Foresta del Brattello è operativa la doppia Certificazione di Gruppo (Capofila è il parco nazionale dell’Appenino Tosco Emiliano – Enti certificatori FSC e PEFC) per la gestione forestale sostenibile.

Dati aggiornati a novembre 2023.

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’ente gestore

Elenco dei complessi

Il Patrimonio Agricolo Forestale Regionale della Regione Toscana (PAFR) è suddiviso nei seguenti Complessi/Sezioni:

Codice Complesso COMPLESSO Ente Gestore
001 ACQUERINO - LUOGOMANO UNIONE DEI COMUNI DELLA VAL DI BISENZIO
002 ALPE1 UNIONE MONTANA DEI COMUNI DEL MUGELLO
003 ALPE2 UNIONE DI COMUNI VALDARNO E VAL DI SIEVE
004 ALPE DELLA LUNA UNIONE MONTANA DEI COMUNI DELLA VALTIBERINA
005 ALPE DI CATENAIA UNIONE DEI COMUNI MONTANI DEL CASENTINO
006 ALPE DI POTI AREZZO - GESTIONE P.A.F.R.
007 ALPE DI SAN BENEDETTO UNIONE DI COMUNI VALDARNO E VAL DI SIEVE
008 ALTO SENIO UNIONE MONTANA DEI COMUNI DEL MUGELLO
009 ALTO SERCHIO UNIONE COMUNI GARFAGNANA
010 ALTO TEVERE UNIONE MONTANA DEI COMUNI DELLA VALTIBERINA
011 COLLINE METALLIFERE UNIONE DI COMUNI MONTANA COLLINE METALLIFERE
012 BANDITE DI SCARLINO SCARLINO - GESTIONE P.A.F.R.
013 BRATTELLO UNIONE DEI COMUNI MONTANA LUNIGIANA
014 CALVANA BISENZIO UNIONE DEI COMUNI DELLA VAL DI BISENZIO
015 CALVANA MUGELLO UNIONE MONTANA DEI COMUNI DEL MUGELLO
016 CASELLI UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA
017 COLLINE LIVORNESI UNIONE DI COMUNI MONTANA COLLINE METALLIFERE
018 FORESTA DI SANT'ANTONIO UNIONE DI COMUNI VALDARNO E VAL DI SIEVE
019 FORESTE CASENTINESI UNIONE DEI COMUNI MONTANI DEL CASENTINO
020 FORESTE PISTOIESI-ACQUERINO COLLINA UNIONE DEI COMUNI APPENNINO PISTOIESE
021 FORESTE PISTOIESI-MARESCA UNIONE DEI COMUNI APPENNINO PISTOIESE
022 FORESTE PISTOIESI-MELO LIZZANO SPIGNANA UNIONE DEI COMUNI APPENNINO PISTOIESE
023 GIOGO CASAGLIA UNIONE MONTANA DEI COMUNI DEL MUGELLO
024 IL BELAGAIO UNIONE DI COMUNI MONTANA COLLINE METALLIFERE
025 IL GIARDINO SCORNABECCHI RIPARBELLA - GESTIONE P.A.F.R.
026 LA FOCE UNIONE DI COMUNI VALDICHIANA SENESE
027 MONTIONI-SCARLINO SCARLINO - GESTIONE P.A.F.R.
028 LA MERSE UNIONE DI COMUNI VAL DI MERSE
029 LA SELVA UNIONE DI COMUNI VAL DI MERSE
030 LE CARLINE UNIONE DI COMUNI VAL DI MERSE
031 LUSTIGNANO UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA
032 MACCHIA DELLA MAGONA BIBBONA - GESTIONE P.A.F.R.
033 MACCHIA DI BERIGNONE UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA
034 MACCHIA DI DECIMO UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA
035 MACCHIE DELL'ELBA UNIONE DI COMUNI MONTANA COLLINE METALLIFERE
036 MADONNA DELLA QUERCE UNIONE DEI COMUNI AMIATA VAL D'ORCIA
037 MONTALCINO UNIONE DEI COMUNI AMIATA VAL D'ORCIA
038 MONTE GINEZZO UNIONE DI COMUNI PRATOMAGNO
039 MONTE PENNA UNIONE DEI COMUNI MONTANI AMIATA GROSSETANA
040 MONTE VERRO - MONTETI CAPALBIO - GESTIONE P.A.F.R.
041 MONTERUFOLI UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA
042 MONTI DEL CHIANTI UNIONE DI COMUNI PRATOMAGNO
043 MONTI PISANI (PI) CALCI - GESTIONE P.A.F.R.
044 MONTI PISANI (LU) UNIONE DEI COMUNI MEDIA VALLE DEL SERCHIO
045 PAVONE VAL DI CECINA UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA
046 MONTE AQUILAIA UNIONE DEI COMUNI MONTANI AMIATA GROSSETANA
047 POGGIO MALABARBA ORBETELLO - GESTIONE P.A.F.R.
048 PRATOMAGNO CASENTINO UNIONE DEI COMUNI MONTANI DEL CASENTINO
049 PRATOMAGNO VALDARNO UNIONE DI COMUNI PRATOMAGNO
050 RINCINE UNIONE DI COMUNI VALDARNO E VAL DI SIEVE
051 SAN MARTINO UNIONE DEI COMUNI MONTANI AMIATA GROSSETANA
052 SANTA LUCE SANTA LUCE - GESTIONE P.A.F.R.
053 SASSETTA SASSETTA - GESTIONE P.A.F.R.
054 ULIGNANO UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA
064 MEDIO SERCHIO UNIONE DEI COMUNI MEDIA VALLE DEL SERCHIO
066 FORESTE PISTOIESI-ABETONE UNIONE DEI COMUNI APPENNINO PISTOIESE
067 RANTIA VAL DI CECINA UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA