Si estende su una superficie di 301 ettari nel comune di Volterra, in Provincia di Pisa; è posto in una zona collinare immediatamente ad est della cittadina di Volterra, nell’alto bacino del Fiume Era.
In auto. Da Volterra si percorre la SR 68 in direzione Colle Val d’Elsa, seguendo sulla sinistra le indicazioni per S. Ottaviano e Ulignano. Provenendo da Colle Val d’Elsa, si percorre ancora la SR 68, deviando poco dopo Torre di Montemiccioli per Pignano e La Madonnina, e da qui si prosegue per Ulignano. In treno . La stazione ferroviaria più vicina è quella denominata “Volterra-Saline-Pomarance” (che da Cecina termine a Saline di Volterra); la linea è servita da treni regionali con possibilità di trasporto bici. Da qui, mediante servizio autobus di linea, è possibile raggiungere Volterra e proseguire poi per Ulignano.
Il complesso è situato sulle colline a nord-est di Volterra, quasi al confine con la Provincia di Firenze, adagiata fra i torrenti Era Viva e Strolla, confinante per lo più con terreni agrari ancora coltivati con rotazione cereali-maggese o con boschi di proprietà privata. La morfologia si presenta piuttosto dolce, tipica della collina Volterrana e del bacino del Fiume Era, con modeste elevazioni dalle forme arrotondate. Alcuni di questi versanti, i più accidentati, presentano fenomeni erosivi ed affioramenti di rocce verdi (ofioliti) anche estesi; sono presenti anche formazioni detritiche e sedimenti di origine lacustre o marina. Per il clima valgono le stesse informazioni degli altri complessi della Val di Cecina (in questo caso i dati sono raccolti dalla stazione termo-pluviometrica di Volterra).
Sono presenti principalmente boschi cedui misti di caducifoglie e sempreverdi e boschi d’alto fusto di conifere e di caducifoglie. Le specie più frequenti sono il cerro, l’orniello, la roverella, il carpino nero e in minor misura il leccio, oltre a tutta una serie di specie di corteggio a carattere più segnatamente termofilo, come acero campestre e trilobo, sorbo domestico e ciavardello; localmente, in situazioni stazionali più favorevoli, compare il frassino ossifillo. I boschi di pino marittimo derivano da opere di miglioramento eseguite nei primi anni ’60, mediante semine in cedui degradati, originando soprassuoli a densità e struttura disforme.
La presenza del lupo nella Val di Cecina rappresenta ormai un fatto certo; l’incremento dei danni al bestiame domestico, avvenuto negli ultimi 15 anni, e l’aumento delle segnalazioni, effettuate soprattutto dai pastori, negli anni ’90 ha messo in luce un problema di difficile soluzione, vista la necessità di protezione del lupo da un lato e l’esigenza di tutelare le attività antropiche dall’altro. Per quanto riguarda il Complesso in esame non esistono ad oggi segnalazioni attendibili che ne accertino la presenza; non si esclude, comunque, il transito di alcuni individui in fase di spostamento.
La Riser va Naturale di Montenero si estende sulle pendici settentrionali del M. Nero (508 m), alle spalle del borgo di Ulignano, per una estensione di 69 ettari. E’ luogo di morfologia impervia, con forti pendenze, rocce affioranti e profonde incisioni operate dal torrente Strolla; il substrato è infatti rappresentato da rocce ofiolitiche, la cui alterabilità e composizione mineralogica dà luogo ad associazioni vegetali colonizzanti di notevole interesse fitogeografico e conservazionistico. L’azione erosiva del torrente Strolla sulle rocce ha generato, nella parte alta, una profonda gola e alcune cascatelle, determinando nel complesso un paesaggio assai suggestivo. Tra le specie forestali predomina il leccio e a nord il carpino nero, dominante negli impluvi assieme al nocciolo e al cerro. Interessante anche la presenza del maggiociondolo nelle boscaglie rupestri e nelle garighe rupicole. Sulle rupi nidifica il gheppio, mentre nei boschi è segnalata nidificante la poiana. Nella scheda relativa al complesso “Berignone” è riportata una breve presentazione e alcune utili informazioni per il turista interessato relative alla città di Volterra, cui ricade il complesso in esame.
Dati aggiornati a agosto 2026.
Per ulteriori informazioni rivolgersi all’ente gestore
Il Patrimonio Agricolo Forestale Regionale della Regione Toscana (PAFR) è suddiviso nei seguenti Complessi/Sezioni:
| Codice Complesso | COMPLESSO | Ente Gestore |
|---|---|---|
| 001 | ACQUERINO - LUOGOMANO | UNIONE DEI COMUNI DELLA VAL DI BISENZIO |
| 002 | ALPE1 | UNIONE MONTANA DEI COMUNI DEL MUGELLO |
| 003 | ALPE2 | UNIONE DI COMUNI VALDARNO E VAL DI SIEVE |
| 004 | ALPE DELLA LUNA | UNIONE MONTANA DEI COMUNI DELLA VALTIBERINA |
| 005 | ALPE DI CATENAIA | UNIONE DEI COMUNI MONTANI DEL CASENTINO |
| 006 | ALPE DI POTI | AREZZO - GESTIONE P.A.F.R. |
| 007 | ALPE DI SAN BENEDETTO | UNIONE DI COMUNI VALDARNO E VAL DI SIEVE |
| 008 | ALTO SENIO | UNIONE MONTANA DEI COMUNI DEL MUGELLO |
| 009 | ALTO SERCHIO | UNIONE COMUNI GARFAGNANA |
| 010 | ALTO TEVERE | UNIONE MONTANA DEI COMUNI DELLA VALTIBERINA |
| 011 | COLLINE METALLIFERE | UNIONE DI COMUNI MONTANA COLLINE METALLIFERE |
| 012 | BANDITE DI SCARLINO | SCARLINO - GESTIONE P.A.F.R. |
| 013 | BRATTELLO | UNIONE DEI COMUNI MONTANA LUNIGIANA |
| 014 | CALVANA BISENZIO | UNIONE DEI COMUNI DELLA VAL DI BISENZIO |
| 015 | CALVANA MUGELLO | UNIONE MONTANA DEI COMUNI DEL MUGELLO |
| 016 | CASELLI | UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA |
| 017 | COLLINE LIVORNESI | UNIONE DI COMUNI MONTANA COLLINE METALLIFERE |
| 018 | FORESTA DI SANT'ANTONIO | UNIONE DI COMUNI VALDARNO E VAL DI SIEVE |
| 019 | FORESTE CASENTINESI | UNIONE DEI COMUNI MONTANI DEL CASENTINO |
| 020 | FORESTE PISTOIESI-ACQUERINO COLLINA | UNIONE DEI COMUNI APPENNINO PISTOIESE |
| 021 | FORESTE PISTOIESI-MARESCA | UNIONE DEI COMUNI APPENNINO PISTOIESE |
| 022 | FORESTE PISTOIESI-MELO LIZZANO SPIGNANA | UNIONE DEI COMUNI APPENNINO PISTOIESE |
| 023 | GIOGO CASAGLIA | UNIONE MONTANA DEI COMUNI DEL MUGELLO |
| 024 | IL BELAGAIO | UNIONE DI COMUNI MONTANA COLLINE METALLIFERE |
| 025 | IL GIARDINO SCORNABECCHI | RIPARBELLA - GESTIONE P.A.F.R. |
| 026 | LA FOCE | UNIONE DI COMUNI VALDICHIANA SENESE |
| 027 | MONTIONI-SCARLINO | SCARLINO - GESTIONE P.A.F.R. |
| 028 | LA MERSE | UNIONE DI COMUNI VAL DI MERSE |
| 029 | LA SELVA | UNIONE DI COMUNI VAL DI MERSE |
| 030 | LE CARLINE | UNIONE DI COMUNI VAL DI MERSE |
| 031 | LUSTIGNANO | UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA |
| 032 | MACCHIA DELLA MAGONA | BIBBONA - GESTIONE P.A.F.R. |
| 033 | MACCHIA DI BERIGNONE | UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA |
| 034 | MACCHIA DI DECIMO | UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA |
| 035 | MACCHIE DELL'ELBA | UNIONE DI COMUNI MONTANA COLLINE METALLIFERE |
| 036 | MADONNA DELLA QUERCE | UNIONE DEI COMUNI AMIATA VAL D'ORCIA |
| 037 | MONTALCINO | UNIONE DEI COMUNI AMIATA VAL D'ORCIA |
| 038 | MONTE GINEZZO | UNIONE DI COMUNI PRATOMAGNO |
| 039 | MONTE PENNA | UNIONE DEI COMUNI MONTANI AMIATA GROSSETANA |
| 040 | MONTE VERRO - MONTETI | CAPALBIO - GESTIONE P.A.F.R. |
| 041 | MONTERUFOLI | UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA |
| 042 | MONTI DEL CHIANTI | UNIONE DI COMUNI PRATOMAGNO |
| 043 | MONTI PISANI (PI) | CALCI - GESTIONE P.A.F.R. |
| 044 | MONTI PISANI (LU) | UNIONE DEI COMUNI MEDIA VALLE DEL SERCHIO |
| 045 | PAVONE VAL DI CECINA | UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA |
| 046 | MONTE AQUILAIA | UNIONE DEI COMUNI MONTANI AMIATA GROSSETANA |
| 047 | POGGIO MALABARBA | ORBETELLO - GESTIONE P.A.F.R. |
| 048 | PRATOMAGNO CASENTINO | UNIONE DEI COMUNI MONTANI DEL CASENTINO |
| 049 | PRATOMAGNO VALDARNO | UNIONE DI COMUNI PRATOMAGNO |
| 050 | RINCINE | UNIONE DI COMUNI VALDARNO E VAL DI SIEVE |
| 051 | SAN MARTINO | UNIONE DEI COMUNI MONTANI AMIATA GROSSETANA |
| 052 | SANTA LUCE | SANTA LUCE - GESTIONE P.A.F.R. |
| 053 | SASSETTA | SASSETTA - GESTIONE P.A.F.R. |
| 054 | ULIGNANO | UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA |
| 064 | MEDIO SERCHIO | UNIONE DEI COMUNI MEDIA VALLE DEL SERCHIO |
| 066 | FORESTE PISTOIESI-ABETONE | UNIONE DEI COMUNI APPENNINO PISTOIESE |
| 067 | RANTIA VAL DI CECINA | UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA |