Complesso forestale ALPE DI POTI

Ente gestore

Comune di Arezzo (AR)

La Valle del Cerfone è una lunga e stretta fascia, circondata da monti e attraversata dal fiume Cerfone, nel quale vengono a gettarsi piccoli corsi d’acqua che scendono dalle montagne e ne accompagnano il corso fino alla sua confluenza nella Sovara. E’ in questo contesto che si inserisce questo complesso, esteso su una superficie complessiva di circa 980 ettari nei comuni di Castiglion Fiorentino e Arezzo. E’ articolato in quattro distinti nuclei localizzati all’interno del territorio montano comunale (Scopetone, San Cassiano, Salto del Lupo, Monte Dogana, Traforco, Ranchetto-Giglioni.)

Come raggiungerlo

In auto. Dal casello di Arezzo dell’autostrada A1 si raggiunge il capoluogo, proseguendo poi per la strada comunale 73 per Staggiano e San Severo. Provenendo da Sansepolcro si percorre la suddetta strada in direzione sud-ovest, mentre da sud (Castiglion Fiorentino) si procede in direzione di Palazzodel Pero. In treno . La stazione ferroviaria di riferimento è, sulla linea Firenze-Roma (Via Montevarchi) proprio la stazione di Arezzo; provenendo da sud, la stazione più utile è Castiglion Fiorentino.

Geomorfologia e clima

I terreni caratterizzanti il complesso si inseriscono nel paesaggio montuoso-collinare preappenninico che si estende ad est della città di Arezzo, separanti la Val di Chiana dalla val Tiberina. I singoli nuclei, seppur molto diversi tra loro, hanno in comune alcune caratteristiche, come l’orografia in generale dolce e poco accidentata, e una prevalenza di terreni di media e alta collina. Il clima è tipicamente mediterraneo,con inverni relativamente freddi ed estati calde, talora siccitose.

Vegetazione

Il quadro vegetazionale risulta alquanto ricco ed eterogeneo, essendo costituito da una serie di associazioni forestali di origine naturale (boschi di cerro e roverella), e da impianti artificiali, frutto di estesi rimboschimenti su superfici agricole e zootecniche abbandonate. Alcune superfici sono state oggetto di impianti sperimentali, soprattutto con impiego di conifere a rapido accrescimento, con i quali sono stati ottenuti risultati soddisfacenti, in particolare impiegando pino insigne e abete greco. Non meno importanti sono i castagneti da frutto su piccoli appezzamenti sparsi, per la maggior parte in condizioni di semiabbandono, inseriti in un programma di recupero per la loro importanza storica.

Fauna

Il complesso presenta un elevato grado di antropizzazione, e pertanto il relativo grado di naturalità favorisce la presenza delle sole specie tradizionalmente adattatesi a convivere con la presenza umana, come il cinghiale, la volpe, l’istrice, lo scoiattolo e la lepre. Per quanto concerne l’ornitofauna, sono presenti specie tipiche dei boschi di conifere, come la cinciamora, mentre abbondano specie cosiddette “comuni” come il fringuello, il pettirosso ed il merlo. Da segnalare, anche se non direttamente presenti nel complesso, gli ambienti aperti a brughiera che ospitano le importanti albanella minore e magnanina.

Sentieri e luoghi di interesse

Il complesso è attraversato da numerosi sentieri del C.A.I., riportati, numerati e descritti su varie cartografie tematiche pubblicate dalla Provincia di Arezzo in scala 1:25.000. Al suo interno sono presenti alcune aree di sosta attrezzate per il pic-nic disponibili per i visitatori. Sono inoltre presenti alcuni punti sosta con sedute in legno e parcheggio auto lungo la strada panoramica Alpe di Poti. La Valcerfone è particolarmente ricca di insediamenti storici in cui anticamente si svolgeva una vita tipicamente agreste; detti insediamenti consentivano, tra l’altro, il collegamento tra le popolazioni della Valtiberina, della Valdichiana e del Valdarno. Fra le presenze più significative ed interessanti sotto il profilo storico ed architettonico si evidenziano i borghi di Badia di S.Veriano, Bivignano, Albiano, Parnacciano, Lusingano, Usciano, Castellonchio, Badicroce e S.Cassiano. Le vicinanze di maggior rilievo storico e turistico, oltre alla città di Arezzo, capoluogo di provincia, sono costituite dai confinanti territori comunali di Cortona e di Castiglion Fiorentino, che per le loro caratteristiche si inseriscono in un pregevole circuito turistico, nonché nel percorso etrusco-cortonese ricco di reperti e di testimonianze storiche. In prossimità del complesso è inoltre presente l’area protetta di interesse locale (A.N.P.I.L.) Bosco di Sargiano” che si sviluppa su una superficie di circa 10 ettari limitrofa al Convento di Sargiano, caratterizzata dalla presenza di una importante cenosi forestale a dominanza di rovere, specie rara nell’Italia centrale.

Dati aggiornati ad agosto 2026.

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’ente gestore

Elenco dei complessi

Il Patrimonio Agricolo Forestale Regionale della Regione Toscana (PAFR) è suddiviso nei seguenti Complessi/Sezioni:

Codice Complesso COMPLESSO Ente Gestore
001 ACQUERINO - LUOGOMANO UNIONE DEI COMUNI DELLA VAL DI BISENZIO
002 ALPE1 UNIONE MONTANA DEI COMUNI DEL MUGELLO
003 ALPE2 UNIONE DI COMUNI VALDARNO E VAL DI SIEVE
004 ALPE DELLA LUNA UNIONE MONTANA DEI COMUNI DELLA VALTIBERINA
005 ALPE DI CATENAIA UNIONE DEI COMUNI MONTANI DEL CASENTINO
006 ALPE DI POTI AREZZO - GESTIONE P.A.F.R.
007 ALPE DI SAN BENEDETTO UNIONE DI COMUNI VALDARNO E VAL DI SIEVE
008 ALTO SENIO UNIONE MONTANA DEI COMUNI DEL MUGELLO
009 ALTO SERCHIO UNIONE COMUNI GARFAGNANA
010 ALTO TEVERE UNIONE MONTANA DEI COMUNI DELLA VALTIBERINA
011 COLLINE METALLIFERE UNIONE DI COMUNI MONTANA COLLINE METALLIFERE
012 BANDITE DI SCARLINO SCARLINO - GESTIONE P.A.F.R.
013 BRATTELLO UNIONE DEI COMUNI MONTANA LUNIGIANA
014 CALVANA BISENZIO UNIONE DEI COMUNI DELLA VAL DI BISENZIO
015 CALVANA MUGELLO UNIONE MONTANA DEI COMUNI DEL MUGELLO
016 CASELLI UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA
017 COLLINE LIVORNESI UNIONE DI COMUNI MONTANA COLLINE METALLIFERE
018 FORESTA DI SANT'ANTONIO UNIONE DI COMUNI VALDARNO E VAL DI SIEVE
019 FORESTE CASENTINESI UNIONE DEI COMUNI MONTANI DEL CASENTINO
020 FORESTE PISTOIESI-ACQUERINO COLLINA UNIONE DEI COMUNI APPENNINO PISTOIESE
021 FORESTE PISTOIESI-MARESCA UNIONE DEI COMUNI APPENNINO PISTOIESE
022 FORESTE PISTOIESI-MELO LIZZANO SPIGNANA UNIONE DEI COMUNI APPENNINO PISTOIESE
023 GIOGO CASAGLIA UNIONE MONTANA DEI COMUNI DEL MUGELLO
024 IL BELAGAIO UNIONE DI COMUNI MONTANA COLLINE METALLIFERE
025 IL GIARDINO SCORNABECCHI RIPARBELLA - GESTIONE P.A.F.R.
026 LA FOCE UNIONE DI COMUNI VALDICHIANA SENESE
027 MONTIONI-SCARLINO SCARLINO - GESTIONE P.A.F.R.
028 LA MERSE UNIONE DI COMUNI VAL DI MERSE
029 LA SELVA UNIONE DI COMUNI VAL DI MERSE
030 LE CARLINE UNIONE DI COMUNI VAL DI MERSE
031 LUSTIGNANO UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA
032 MACCHIA DELLA MAGONA BIBBONA - GESTIONE P.A.F.R.
033 MACCHIA DI BERIGNONE UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA
034 MACCHIA DI DECIMO UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA
035 MACCHIE DELL'ELBA UNIONE DI COMUNI MONTANA COLLINE METALLIFERE
036 MADONNA DELLA QUERCE UNIONE DEI COMUNI AMIATA VAL D'ORCIA
037 MONTALCINO UNIONE DEI COMUNI AMIATA VAL D'ORCIA
038 MONTE GINEZZO UNIONE DI COMUNI PRATOMAGNO
039 MONTE PENNA UNIONE DEI COMUNI MONTANI AMIATA GROSSETANA
040 MONTE VERRO - MONTETI CAPALBIO - GESTIONE P.A.F.R.
041 MONTERUFOLI UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA
042 MONTI DEL CHIANTI UNIONE DI COMUNI PRATOMAGNO
043 MONTI PISANI (PI) CALCI - GESTIONE P.A.F.R.
044 MONTI PISANI (LU) UNIONE DEI COMUNI MEDIA VALLE DEL SERCHIO
045 PAVONE VAL DI CECINA UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA
046 MONTE AQUILAIA UNIONE DEI COMUNI MONTANI AMIATA GROSSETANA
047 POGGIO MALABARBA ORBETELLO - GESTIONE P.A.F.R.
048 PRATOMAGNO CASENTINO UNIONE DEI COMUNI MONTANI DEL CASENTINO
049 PRATOMAGNO VALDARNO UNIONE DI COMUNI PRATOMAGNO
050 RINCINE UNIONE DI COMUNI VALDARNO E VAL DI SIEVE
051 SAN MARTINO UNIONE DEI COMUNI MONTANI AMIATA GROSSETANA
052 SANTA LUCE SANTA LUCE - GESTIONE P.A.F.R.
053 SASSETTA SASSETTA - GESTIONE P.A.F.R.
054 ULIGNANO UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA
064 MEDIO SERCHIO UNIONE DEI COMUNI MEDIA VALLE DEL SERCHIO
066 FORESTE PISTOIESI-ABETONE UNIONE DEI COMUNI APPENNINO PISTOIESE
067 RANTIA VAL DI CECINA UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA